Una nuova legge figlia di un Legislatore ottuso aumenta la pressione sull’imprenditore

Secondo la nuova Legge Fallimentare in caso di difficoltà dell’impresa, l’imprenditore deve “Attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale” (Art 374.2).

Ma quando è che l’azienda è in difficoltà?

Per Mauro imprenditore di Vigevano nel settore calzaturiero, tutti i giorni.

Per Gianguido imprenditore nel settore della trasformazione è già tardi.

In verità gli strumenti per accorgersi dello stato di difficoltà ci sono tutti e si basano sulla teoria del “Controllo Gestione”. In pratica si prelevano dai conti aziendali dei dati che rappresentano degli indicatori, si analizzano, si processano e dal risultato emergono le risposte:

  • di che problema si tratta;
  • qual è la sua causa;
  • qual è il ventaglio delle soluzioni.

Purtroppo l’unica soluzione ventilata dal Legislatore è quella di riferirsi ad un Organismo di composizione della Crisi.

Che ridere! … si tratta di organismi formati da professionisti abituati a ragionare nell’ottica fallimentare. State pur certi che faranno a pezzi la vostra azienda.

Nessuno, ma proprio nessuno, ha ipotizzato un processo di assistenza e guida dell’imprenditore, una sorta di tutorial per la prevenzione del rischio di impresa.

E sai perché?

Perché l’imprenditore non viene visto come un’asse portante della società, come un volano di sviluppo che crea posti di lavoro, ma solo come un limone da spremere con tasse e gabelle di ogni sorta, da affondare con adempimenti burocratici che lo avviluppano in lacci e lacciuoli che ne impediscono la crescita.

Per lo Stato imprenditore=evasore e poco importa capire perché hai fallito; sei un cancro e vai estirpato.

NON E’ COSI’

Grazie al metodo sviluppato da noi di L.Ex Legal Experience, puoi:

  • seguire costantemente l’andamento della tua impresa e capire la direzione e/o correggerla;
  • imparare dai tuoi errori, impedire di commetterne altri;
  • creare sbarramenti e protezioni dagli infortuni derivanti dal rischio di impresa.